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Perché giudichiamo?L’Autore individua i meccanismi che scatenano i nostri giudizi e gli effetti dannosi che ne derivano dal punto di vista psicologico, relazionale e spirituale. È necessario liberarsi dai propri giudizi, perché ciò fa male sia agli altri che a noi stessi.
Secondo l’Autore la causa iniziale della nostra tendenza a giudicare è l’angoscia di fronte alla complessità del mondo e la perdita di controllo su ciò che ci circonda. Certo, giudicare, categorizzare, fare paragoni forse serv
e a rassicurarci, ma a prezzo della qualità delle nostre relazioni.
In questo volume vengono proposti anche degli esercizi per mettere in pratica il «non giudicare», con riferimento alle tecniche di comunicazione, all’atteggiamento mentale, al comportamento.
Il testo è arricchito da numerosi esempi tratti dalla vita quotidiana.
Collana diretta da Valerio Albisetti. Lo scopo di questa collana è duplice:
- offrire contenuti accessibili, ma nuovi, diversi, nel mondo complesso della psicologia, della psicoanalisi e della psicoterapia, ispirandosi ad una concezione non riduttiva ma totale della persona;
- favorire il senso della vita e arricchire di nuove possibilità la lotta sostenuta da ogni essere umano per entrare in una dimensione più alta dell'esistenza, contribuendo in tal modo al rinnovamento spirituale dell'uomo e della vita.
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